“Bodies in urban spaces”: evidenziare lo spazio con il corpo.

Esplorare la relazione tra corpo, spazio e architettura. L’ambiente urbano viene indagato, sottolineato e riletto attraverso il metro del corpo umano così interstizi urbani anonimi assumono un nuovo valore solo rapportati all’uomo. Ecco che si aprono nuovi punti di vista sullo spazio che ci circonda e che ogni giorno esperiamo e viviamo. Bodies in urban spaces è un progetto di Willi Dorner e Lisa Rastl.

Bodies in urban spaces” è un intervento temporaneo che ha luogo in diversi ambienti urbani. L’intenzione del progetto è quella di mostrare la struttura urbana funzionale e svelare le possibilità di limitati movimenti nello spazio, il comportamento come anche le regole e le restrizioni dello spazio urbano.

Posizionando corpi in luoghi strategici e selezionati della città, questi interventi provocano un processo di riflessione. Passanti, residenti e pubblico di vario genere sono così motivati alla considerazione dello spazio circostante, dei loro movimenti, dei comportamenti e della abitudini in relazione a tale spazio e in generale alla città.

“Bodies in urban spaces” invita i cittadini a camminare e fare esperienza empirica della loro città stabilendo una forte relazione con il quartiere, il contesto circostante, e la città in toto. Gli interventi sono temporanei e non lasciano tracce del loro passaggio ma rimangono impresse nella memoria visiva di chi ha assistito e vissuto la loro installazione effimera.


“bodies in urban spaces” è una traccia mobile che si basa su una coreografia pensata ad hoc per un gruppo di professionisti di danza e atleti. I protagonisti di queste performance conducono il pubblico attraverso precisi punti e parti della città, spazi pubblici e semi-pubblici. Una catena di interventi fisici, molto veloci e unicum, permettono allo spettatore di percepire lo stesso spazio a loro conosciuto in una prospettiva nuova e differente. La particolarità di ogni spazio performativo prescelto vissuto ad ore diverse di giorni differenti crea esperienze uniche.

Il progetto è documentato dalla fotografa Lisa Rastl.

Un video:

Realizzazione con il supporto dell’Ufficio alla Cultura della città di Vienna.

Performances:

2007 Paris, Festival Paris Quartier d’été; Urban Connections Chamarande; Opera de Lille, Francia: Happy Day di Christian Rizzo; Vienna
2008 Regionale08, Steiermark, Austria; URB 08, festival urbano di Helsinki; Dansens Hus Stockholm; Philadelphia Live Arts Festival, USA; Les Dessous du Patrimoine, Rouen; Tanz in Bern, Svizzera.
2009 Refraction Arts/Fuse Box Festival, Austen, Texas; Radar, Loughborough, Regno Unito; Viva Cité, Sotteville-lès-Rouen, Francia; festivaldes7collines, St. Etienne, Francia; Tanz im August, Berlin; Plastique Danse Flore, Versailles, Francia; Dance Umbrella, Londra;

[Testo tradotto da Evelyn Leveghi dal sito di Willi Dorner]

Per approfondire:

– La spiegazione del progetto da ciewdorner.at
– Un articolo da designboom

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