Piazza dell’architettura | “Retrouver Trieste”

Edifici abbandonati, aree dismesse e vuoti urbani si presentano come occasione di riflessione sul patrimonio territoriale, urbano e architettonico di Trieste. La rigenerazione urbana sostenibile è tema centrale di Piazza dell’Architettura. Si apre oggi, 29 novembre alle ore 17, attraverso l’inaugurazione della grande mostra fotografica “Retrouver Trieste“, il festival, ospitato nella preziosa location del Museo Revoltella. Il fitto programma di incontri, mostre ed eventi collaterali saranno occasioni molteplici di confronto tra architetti, cittadini sul focus comune della Trieste contemporanea.

Perché piazza? La piazza rappresenta, nella città europea ed italiana in particolare, quello spazio urbano simbolo della socialità e della comunità.
È nella piazza che la gente si incontra, si mostra, si
confronta . Ed è nella piazza che va in scena il teatro della civiltà urbana.
Per questo motivo che ci piace immaginare la manifestazione come una grande piazza, in questo caso coperta, ma aperta verso la città e con tutte le sue caratteristiche, gli edifici (le mostre), gli esercizi
pubblici (le librerie) gli eventi (gli incontri pubblici e altro ancora). In poche parole, un grande spazio per
scambiarsi idee, un luogo di incontro tra architetti e città.
Una piazza però non può esistere se non all’interno di un organismo urbano, una città. Per questo motivo
la manifestazione ha coinvolto moltissime realtà, siano essi architetti, studi professionali, associazioni
culturali e studentesche che hanno simili finalità.

Il Consiglio Europeo colloca l’architettura al centro delle trasformazioni del territorio con il fine di promuovere la qualità dell’ambiente in cui viviamo. Con questo spirito l’ Ordine degli Architetti, Paesaggisti, Pianificatori e Conservatori della provincia di Trieste in collaborazione con il Comune di Trieste e il Museo Revoltella presentano la manifestazione triestina “Piazza dell’architettura“.

Armin Linke (La città invisibile)

Alla luce delle esigenze che si pongono dal contesto ambientale, storico ed economico si è dedicata un’occasione di confronto, dibattito e comunicazione sui temi che riguardano lo sviluppo urbano e territoriale di Trieste. Una rilevanza tematica che nasce dall’attenzione progettuale costante dal mondo dell’architettura e della cultura del progetto per un miglioramento delle condizioni di vivibilità urbana contemporanea.

L’offerta del festival:

  • mostre (dal 29 novembre al 24 febbraio 2013)
  • incontri (dal 29 novembre al 2 dicembre)
  • eventi collaterali (dicembre)

||| evento principale: mostra RETROUVER TRIESTE

Amedeo Martegani, Badr, 2012 Fotoincisione su carta, cm 100×70 (Trieste e il Mare)

Piazza dell’architettura apre in bellezza con l’inaugurazione di “Retrouver Trieste“, mostra fotografica che delinea 5 percorsi di lettura della città, un’analisi attraverso l’obiettivo di 5 magistrali fotografi (Armin Linke, Bas Princen, Giovanna Silva, Amedeo Martegani Stefano Graziani) del volto contemporaneo della città di Trieste.

Bas Princen ‘Vault Trieste’ (Paesaggi)

Un lavoro che parte dall’esperienza dell’esposizione parigina del 1985, “Trouver Trieste“, ideata dall’architetto Luciano Semerari ed ospitata presso il Centre George Pompidou.

Oltre a queste vi saranno numerose altre mostre inaugurate nel corso della giornata, alle 19 di oggi, sempre presso il Museo Revoltella:

  • Architetti in Prospettiva: Progetti under 40 in mostra

oggetto il tema del riuso e della rigenerazione urbana.

  • Modernism in-between – The Syncretic Architectures of Socialist Yugoslavia
    architettura del periodo socialista nell’ex Jugoslavia, testimonianza sulla specifica cultura architettonica evolutasi in un’area relativamente piccola ed eterogenea come risultato di processi generali di modernizzazione
  • Deserted Utopia – Tanja Deman e Vesna Jovanović
    dedicata all’architettura della Jugoslavia. Collage e montaggi fotografici di quella che è stata un’architettura, che doveva simboleggiare l’emancipazione di una moderna società socialista e che oggi rappresentano l’eredità di un “passato incerto”.
  • Trieste vista da Graz
    selezione di 9 lavori degli studenti del quarto e quinto anno dell’Istituto di Tecnologia dell’Architettura dell’Università di Graz, sviluppati sull’area della Lanterna a Trieste.
  • [Architrip!] Lacaton&Vassal: Strategie e retoriche del low cost
    La mostra raccoglie alcuni dei risultati del concorso “Quaderni di Viaggio”.Il tema del viaggio, la dialettica tra pre-giudizi (il bagaglio di conoscenze con il quale si parte) e scoperta struttura il racconto dei nove progetti in mostra.
  • Il Museo Revoltella e l’arte, l’architettura, il design nella Trieste anni ’20 e ’30.
    Attraverso questa mostra il Museo, depositario di una storia lunga oltre cento anni, avvicina nuovamente uno dei periodi il cui il connubio tra le arti e specificatamente tra le arti visive e l’architettura intesa in tutte le declinazioni, fu particolarmente prolifico e ricco di importanti esperienze e relazioni.

Museo Revoltella_foto Mattia Visintini

per maggiori informazioni sul programma, le interviste, i luoghi del festivalpiazzadellarchitettura.wordpress.com

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Le informazioni qui contenute sono state tratte dall’omonimo sito e dall’organizzazione della manifestazione. Per ogni approfondimento e informazione precisa si rimanda al sito dedicato di Piazza dell’architettura.

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