Asincronie ed asimmetrie urbane.

Giovanni Hänninen - "cittàinattesa" - Galleria Bel Vedere - Milano

Giovanni Hänninen – “cittàinattesa” – Galleria Bel Vedere – Milano

«Gli scarti della città si offrono come osservatori privilegiati delle trasformazioni urbane latenti che mutano in profondità le relazioni simboliche e materiali fra uomini e territorio ma anche come rara occasione per riscoprire e rifondare le implicazioni etiche dell’abitare

Richard Sennet, 1999
“Usi del disordine: identità personale e vita nelle metropoli”

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Ossigenazione urbana: DiAria project.

Diaria Project

Diaria project è un’installazione temporanea pensata per la città. Lo spazio interno e la superficie esterna lavorano come un filtro che consente di ossigenare l’aria urbana. Un esperimento di sensibilizzazione verso nuove forme di azione sullo spazio pubblico urbano. Una sorta di prototipo di polmone urbano, un esperimento di ossigenazione urbana attraverso un processo assolutamente sostenibile e garantito dalla presenza delle essenze naturali ospitatate all’interno.

Delicati equilibri dialogici tra cultura e città

Culture & the City_uncube magazine

Culture and the City” è il tema centrale del numero 8 di uncube magazine. Si trattano qui i due fenomeni — cultura e città — con una domanda di conoscenza intorno alla loro relazione, soprattutto in termini di causa-effetto, consecutio temporum ed ouput progettuale. Continua a leggere

Verso una nuova agenda urbana human-centered

Future of cities

Il forum “Future of places“, che si terrà a Stoccolma tra il 24 e il 26 giugno 2013, sarà l’occasione − in vista di Habitat III 2016 − di discutere sulle possibili e innovative modalità di sviluppo urbano sostenibile con un approccio “people-centered”. Rappresentanti di ONG, progettisti, sindaci, politici locali e altri attori legati al territorio si incontreranno per confrontarsi sulle esperienze di buone pratiche ed esempi innovativi di pianificazione urbano attraverso conferenze dedicate. Continua a leggere

Vivibilità urbana. La ricerca a Copenhagen di Gehl architects.

Cities for People

Over the coming weeks we will be featuring a series of topic-based video clips inspired by our recent involvement in Andreas M. Dalsgaard’s documentary ‘The Human Scale’.  The first two clips, entitled ‘Human dimension in planning’ and ’Making life visible’ launch what we hope will be a heated debate on how we plan our cities.  We’re looking to get your opinions and are very much looking forward to reading and commenting on your thoughts.

In the first video short, Gehl CEO Helle Søholt discusses some of the problems facing cities today, and how a human centered approach to planning and design can address some of these issues. The video shorts are a ‘taster’ to the upcoming documentary film inspired by the work of Jan Gehl and Gehl Architects entitled ‘ The Human Scale’.

In the second video short, Founding Partner Jan Gehl discusses how the systematic observation of people can…

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Tocatì! Festival Internazionale dei Giochi in Strada

21 – 22 – 23 settembre 2012 | Verona: al via la 10a edizione di Tocatì, – Festival Internazionale dei Giochi in Strada di Verona. Il festival è incentrato sulla valorizzazione della cultura ludica e del gioco tradizionale e quest’anno è dedicato alla tradizione ludica europea; sono presentati una cinquantina di giochi tradizionali italiani e internazionali ed è presente una sezione dedicata ai giochi urbani e alla urban culture, arricchita da correlati eventi musicali e culturali.
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Urban Re-Load: strategie di riciclo urbano e architettura industriale.

Abbandono-degrado-rifiuto VS occasione-spontaneità-valore.
Urban Re-Load workshop è organizzato GreenTrenDesign Factory con l’Associazione List Laboratorio Internazionale di Strategie Editoriali, in collaborazione con il Comune di Rovereto, l’Urban Center di Rovereto, Università degli Studi di Trento, Laboratorio Tall, List, Progetto Manifattura, Leitner.

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Isto é uma Praça! uno spazio pubblico a Guimarães

Il 29 giugno per Guimarães (Portogallo), Capitale della Cultura 2012, esterni darà vita a Isto é uma praça! e formerà un gruppo di giovani creativi. Si cercherà di progettare e valorizzare spazi pubblici, coinvolgendo gli abitanti stessi. E’ aperta la call a giovani studenti che vogliono partecipare alla realizzazione della nuova piazza di Guimarães.

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Espace culturel. Superfici sociali.

Un’altro lodevole progetto partecipato del Collectif ETC. Nel quadro del macro-progetto Détour de France, dal 5 al 9 marzo, il Collectif Etc è stato invitato ad intervenire presso l’ospedale de La Colombière, a Montpellier. Nell’arco di una settimana, pazienti, infermieri, medici e studenti di architettura hanno agito sul cortile antistante lo spazio culturale, per trasformare quest’area di sosta in spazio pubblico attraverso un sistema di superfici ad altezze diverse.

“Little Big Berlin”: urban life in fast motion.

 

I dedicate this film to Berlin where I have been living for 19 years now. While the architecture of Berlin is stunningly beautiful, only its inhabitants make Berlin the unique city that it is. In every corner there is something new to discover. And the best thing to do is to film it.

[Pilpop]

50 metri quadrati di spazio pubblico. Valorizzare delimitando.

Praga, 50 metri quadrati di spazio pubblico delimitati e resi impraticabili per 54 giorni. Talvolta per dare valore ad un bene comune bisogna privarsene. Questo intervento del gruppo ceco EPOS 257 ne è un esempio, con un semplice gesto, estremo ma forte, illegale ma reversibile, si può scatenare una provocazione forte e una riflessione profonda.
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Faîtes vous une place! “Piazza al cambiamento”, Saint-Etienne.

Progetto di valorizzazione di uno spazio incolto e abbandonato nel centro di  Saint-Etienne, sviluppato dal Collettivo ETC, basandosi su un processo partecipativo dal basso. La volontà è quella di creare uno spazio collettivo, ricreando un edificio a zero cubatura, una sorta di semplice sezione (verticale e orizzontale) ma che sia nel concetto un vero luogo fisico per abitare la città in modo informale, sociale ed eco-sostenibile.
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“Bodies in urban spaces”: evidenziare lo spazio con il corpo.

Esplorare la relazione tra corpo, spazio e architettura. L’ambiente urbano viene indagato, sottolineato e riletto attraverso il metro del corpo umano così interstizi urbani anonimi assumono un nuovo valore solo rapportati all’uomo. Ecco che si aprono nuovi punti di vista sullo spazio che ci circonda e che ogni giorno esperiamo e viviamo. Bodies in urban spaces è un progetto di Willi Dorner e Lisa Rastl.

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Open-Air-Library. Riqualificare con uno spazio aperto alla cultura.

Una biblioteca pubblica all’aperto basata sulla filosofia dello sharing. La straordinaria forza della riqualificazione attraverso uno spazio open-air dedicato alla cultura e alla condivisione di questa, favorendo l’incontro e la vita collettiva in città. “Nodo riqualificante”.

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Media Facades Festival Europe. Public art negli spazi pubblici di 7 città europee.

Media Facades Festival Europe è un progetto pilota, un progetto urbano multimediale che interconnette 7 città europee attraverso l’infrastruttura esistente di schermi urbani e facciate multimediali presenti negli spazi pubblici urbani.

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Progettare lo scarto tra il tempo incalzante della città e il tempo libero. Pausa urbana. La lezione di Burle Marx a Rio.

Argentinos todos pintores.
Chilenos todos poetas.
Brasileiros todos musicos y bailarinos.

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Public space art e centri della cultura si incontrano.

Un’installazione di arte pubblica che indaga l’interazione possibile tra arte, superfici e uomo. Un’opera che dalla bidimensionalità conquista e sperimenta la terza dimensione il tutto ospitato in uno spazio collettivo aperto alla produzione culturale internazionale.

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Spontanee conversioni funzionali di infrastrutture in disuso. Il caso di Tempelhof.

Uno spazio vastissimo segnato dalla storia del 20° secolo, in perpetuo mutamento funzionale, in continua disamina per proposte di varia natura, Tempelhof ha infine trovato la sua pace attraverso la più semplice delle soluzioni: un immenso e libero parco pubblico per la gente di Berlino.

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Il cittadino e i suoi bisogni al centro della pianificazione e rigenerazione urbana europea.

“Planning for people”. Indagare e sviluppare nuove strategie urbane che seguano le attuali dinamiche relative ai centri urbani ponendo al centro dell’interesse l’uomo, il cittadino, con le sue necessità in continuo e veloce divenire. La qualità della vita urbana come mission europea condivisa. From place to people.
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