Affrontare la questione urbana attraverso una sinergia di forze multidisciplinari.

«Il tema della rigenerazione urbana sostenibile è una questione centrale che deve diventare prioritaria nelle politiche di sviluppo dei prossimi anni. Per gli architetti italiani la questione urbana, infatti, è e sarà il principale problema dei governi di questi e dei prossimi anni. In Italia come nel mondo, la città e l’habitat sono a rischio “default” a causa dell’esaurimento delle risorse energetiche e delle pessime condizione del patrimonio edilizio costruito nel dopoguerra.»

Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti (CNAPPC)

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My Playground: silenziose relazioni tra uomini e superfici urbane.

What’s fascinating is the way of transforming the city because you can’t change it physically,
you can’t go and move the light post or the staircase,
but you can change the way you are looking at it and the way you use it and in that way make it your own.

Signe Højbjerreh Larsen – Team Jiyo

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Punti di vista su Milano: tra macro-interventi e nuovi usi temporanei della città.

Rapporti e disequilibri: divario tra politiche d’intervento edilizio e nuovi stili di vita in città. Iperconcentrazione e decrescita. Deterritorializzazione. Qualità della vita e densità abitativa. Larghe intese politico-amministrative.
Il punto di vista di Vittorio Gregotti.
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City talks. Torino, Copenhagen, Innsbruck

City Talks, città che si presentano e discutono sulle politiche di trasformazione urbana e sociale in un reciproco scambio di saperi per contribuire ad una conoscenza dei territori urbani del ventunesimo secolo.
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Visioni urbane e proposte progettuali per la rigenerazione urbana.

Angolazioni Urbane: verso un’opera collettiva.
Progetto dedicato all’arte pubblica, realizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili e pace del Comune di Venezia in collaborazione con l’associazione culturale “LiveOutsideinVEnice”.

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Superfici urbane conviviali. Un progetto di suolo a Saint Denis.

Un dolce movimento del suolo arricchito da bassi volumi vegetali dalle forme fluide, graficamente definite grazie a una rossa bordura metallica. La poesia e l’equilibrio di un progetto di superficie firmato Franco Zagari. Saint Denis, Parigi.
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Paesaggissimo. Riflessioni sullo spazio pubblico urbano.

Un simposio internazionale sui temi dello spazio aperto collettivo nelle città contemporanee. Progetti, riflessioni, osservazioni del panorama attuale con il confronto di esperienze sviluppate in numerosi Paesi europei sono stati gli ingredienti principali dell’incontro.
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Riattivazione di spazi urbani. Dispositivi architettonici e strategie esperienziali.

Rotterdam: l’inserimento di un padiglione-teatro rivitalizza programmaticamente la piazza della cattedrale Laurenskerk e ne stabilisce la relazione con il canale Delftsevaart. Un ottimo progetto di riqualificazione urbana con riuscita ri-attivazione del ruolo sociale della piazza. Progetto dell’Atelier Kempe Thill (2009).
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Panorama urbano come inizio di un processo creativo

Per incoraggiare e celebrare l’intraprendenza nel contesto delle città, questo festival premia il re-utilizzo più innovativo di un oggetto urbano o area per un nuovo scopo. Continua a leggere

La forma della città: contorni sfocati di luoghi ideali.

Cantieri d’Arte è un progetto di Arte pubblica di ricerca attiva, sul campo, finalizzata al recupero in senso culturale, spirituale e formale di alcuni luoghi storici di Viterbo. Esso si prefigge di indagare la tematica del rapporto arte-città in luoghi non istituzionali attraverso l’arte contemporanea.

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La ville molle. Esperire la superficie urbana.

Con questa installazione nella città di Bourges, lo studio RAUM si è aggiudicato il premio “COAL art et environnement” 2011. La Ville Molle altro non è che il tentativo di riflettere e far riflettere sulle modificazioni che interessano le città in cui viviamo. Il loro adattarsi, modificando ‘naturalmente’ il panorama urbano e il paesaggio architettonico. Anche con il deterioramento.

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Biennale dell’urbanistica. Popoli, economie e luoghi.

Smart planning per le città gateway in Europa. Connettere popoli, economie e luoghi.

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Monitorare e comprendere le megacittà del mondo.

Il primo portale italiano di informazione sulle politiche urbane nel mondo.

Perché e in che modo le città crescono ed evolvono? Quali sono i “modelli” emergenti di città? Quali sono e come cambiano le politiche urbane?

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Mobilità alternativa e qualità della vita urbana.

Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, “In città senza la mia auto” si svolge dal 16 al 22 settembre 2011 e negli anni è diventato un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta, o con mezzi pubblici.

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Passage 56. Interstizio urbano culturale ed ecologico.

Un progetto partecipato per la gestione di un terreno non edificabile e la sua trasformazione temporanea in spazio culturale-ecologico gestito dagli abitanti del quartiere. Continua a leggere

Raumlabor. Pratiche urbane alternative.

“Siamo spesso bloccati da immaginari preconcetti e prospettive preselezionate. L’architettura sembra sempre ripetere se stessa. Non c’è visione del futuro, rimangono solo i sentimenti. Una volta esisteva qualcosa di simile ad una visione. C’erano persone che discutevano sulle grandi questioni. Ora c’è un solo del sentimento a ricordare questi tempi, tra il desiderio e la malinconia. Quest’era ormai è conclusa. Qui è dove comincia il nostro lavoro”.

RaumlaborBerlin
[Francesco Apuzzo, Markus Bader, Benjamin Foerster-Baldenius,Andrea Hofmannn, Jan Liesegang, Christof Mayer, Matthias Rick, Axel Timm]

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Lo spazio pubblico come motore della trasformazione

« Ogni giorno passeggiamo per le strade, attraversiamo piazze, ci fermiamo in parchi e giardini senza essere consapevoli dell’importanza del design di quello spazio, o di quello dello „spazio pubblico“. »

Frederica Rijkenberg
Studio B+B Amsterdam

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Percepire lo spazio con tutto il corpo.

BRUCE NAUMAN_Square Depression_Münster_Germania_1977-2007

Square Depression è un’esperienza spaziale a tutto tondo.
È essenzialmente uno spazio vuoto, una sorta di piazza metafisica, senza volumi, una porzione di suolo divisa in 4 piani inclinati convergenti al centro: è proprio qui che il corpo ha la massima esperienza sensoriale. La forza di questo spazio e di questo progetto sta nel giocare e puntare su pochi ed essenziali elementi che creano un dialogo silenzioso tra uomo e ambiente.
Non ci resta che andare e provare.
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