Asincronie ed asimmetrie urbane.

Giovanni Hänninen - "cittàinattesa" - Galleria Bel Vedere - Milano

Giovanni Hänninen – “cittàinattesa” – Galleria Bel Vedere – Milano

«Gli scarti della città si offrono come osservatori privilegiati delle trasformazioni urbane latenti che mutano in profondità le relazioni simboliche e materiali fra uomini e territorio ma anche come rara occasione per riscoprire e rifondare le implicazioni etiche dell’abitare

Richard Sennet, 1999
“Usi del disordine: identità personale e vita nelle metropoli”

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Spazio pubblico come interfaccia comunicativa tra società e città.

“Artocratie en Tunisie.” Photo JR with Sophia Baraket, Rania Dourai, Wissal Dargueche, Aziz Tnani, Hichem Driss and Hela Ammar. fonte: Domusweb.

Lo spazio pubblico è un luogo fisico (o virtuale) caratterizzato da un uso sociale collettivo ove chiunque ha il diritto di circolare e dialogare. È lo spazio della comunità o della collettività. Rappresenta nelle società umane, in particolare urbane, tutti gli spazi di passaggio e di incontro che sono ad uso di tutti.

Nel corso degli ultimi secoli, con il superamento dei poteri assolutistici e l’affermazione delle democrazie moderne, la nozione di spazio pubblico si è estesa fino a comprendere “ogni spazio collettivo, fisico o virtuale, nel quale si esercitano i diritti/doveri di cittadinanza, di informazione, di azione politica.

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Vivibilità urbana. La ricerca a Copenhagen di Gehl architects.

Cities for People

Over the coming weeks we will be featuring a series of topic-based video clips inspired by our recent involvement in Andreas M. Dalsgaard’s documentary ‘The Human Scale’.  The first two clips, entitled ‘Human dimension in planning’ and ’Making life visible’ launch what we hope will be a heated debate on how we plan our cities.  We’re looking to get your opinions and are very much looking forward to reading and commenting on your thoughts.

In the first video short, Gehl CEO Helle Søholt discusses some of the problems facing cities today, and how a human centered approach to planning and design can address some of these issues. The video shorts are a ‘taster’ to the upcoming documentary film inspired by the work of Jan Gehl and Gehl Architects entitled ‘ The Human Scale’.

In the second video short, Founding Partner Jan Gehl discusses how the systematic observation of people can…

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URBwatching, una città multiversa.


Birdwatching è un’indagine sullo scenario urbano contemporaneo, uno sguardo sulle mille sfaccettature della città contemporanea, della sua fisionomia continuamente cangiante, della sua società, dei suoi abitanti, della sua architettura incerta…nuovi significati o perdite di senso?
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Ritrovamenti urbani: City Art Project 2020 e Tracciati.

CAP2020 – City Art Project, è un “progetto permanente volto a produrre interventi artistici ed eventi trans-disciplinari nello spazio urbano.” “[…] l’arte partecipativa esordisce a Perugia con un bando per giovani performer urbani!”. In parallelo Tracciati – La Città Sospesa, workshop artistico con Bob Gibson per la realizzazione di un’installazione artistica ambientale collettiva e un’opera audiovisiva. Al via la creativa rappresentazione del quotidiano, sguardi sul contemporaneo.

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72Hour Urban Action: 120 progettisti, 10 team, 10 missioni, 3 giorni e 3 notti per progettare lo spazio pubblico.

Ci interessa elaborare il progetto come potente strumento di sperimentazione urbanistica e di progettazione. […]
Volevamo dimostrare che cambiare è possibile, indurre la gente a impegnarsi più direttamente con l’ambiente circostante e mettere in discussione i luoghi comuni sulla proprietà degli spazi pubblici […]

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“Little Big Berlin”: urban life in fast motion.

 

I dedicate this film to Berlin where I have been living for 19 years now. While the architecture of Berlin is stunningly beautiful, only its inhabitants make Berlin the unique city that it is. In every corner there is something new to discover. And the best thing to do is to film it.

[Pilpop]

“The Transfinite”: assaggiare l’infinito attraverso ambiente e superfici mutevoli.

”…spectacular, trippy and fun…the transfinite is definitely something to see and experience. Sublime spectacle.” –The New York Times
“…a physical manifestation of information in its rawest form.” –Time Out NY
”…an extreme and elaborate visual and sonic environment.” –New York Magazine

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50 metri quadrati di spazio pubblico. Valorizzare delimitando.

Praga, 50 metri quadrati di spazio pubblico delimitati e resi impraticabili per 54 giorni. Talvolta per dare valore ad un bene comune bisogna privarsene. Questo intervento del gruppo ceco EPOS 257 ne è un esempio, con un semplice gesto, estremo ma forte, illegale ma reversibile, si può scatenare una provocazione forte e una riflessione profonda.
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“Bodies in urban spaces”: evidenziare lo spazio con il corpo.

Esplorare la relazione tra corpo, spazio e architettura. L’ambiente urbano viene indagato, sottolineato e riletto attraverso il metro del corpo umano così interstizi urbani anonimi assumono un nuovo valore solo rapportati all’uomo. Ecco che si aprono nuovi punti di vista sullo spazio che ci circonda e che ogni giorno esperiamo e viviamo. Bodies in urban spaces è un progetto di Willi Dorner e Lisa Rastl.

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Media Facades Festival Europe. Public art negli spazi pubblici di 7 città europee.

Media Facades Festival Europe è un progetto pilota, un progetto urbano multimediale che interconnette 7 città europee attraverso l’infrastruttura esistente di schermi urbani e facciate multimediali presenti negli spazi pubblici urbani.

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Affrontare la questione urbana attraverso una sinergia di forze multidisciplinari.

«Il tema della rigenerazione urbana sostenibile è una questione centrale che deve diventare prioritaria nelle politiche di sviluppo dei prossimi anni. Per gli architetti italiani la questione urbana, infatti, è e sarà il principale problema dei governi di questi e dei prossimi anni. In Italia come nel mondo, la città e l’habitat sono a rischio “default” a causa dell’esaurimento delle risorse energetiche e delle pessime condizione del patrimonio edilizio costruito nel dopoguerra.»

Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti (CNAPPC)

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My Playground: silenziose relazioni tra uomini e superfici urbane.

What’s fascinating is the way of transforming the city because you can’t change it physically,
you can’t go and move the light post or the staircase,
but you can change the way you are looking at it and the way you use it and in that way make it your own.

Signe Højbjerreh Larsen – Team Jiyo

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Punti di vista su Milano: tra macro-interventi e nuovi usi temporanei della città.

Rapporti e disequilibri: divario tra politiche d’intervento edilizio e nuovi stili di vita in città. Iperconcentrazione e decrescita. Deterritorializzazione. Qualità della vita e densità abitativa. Larghe intese politico-amministrative.
Il punto di vista di Vittorio Gregotti.
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Visioni urbane e proposte progettuali per la rigenerazione urbana.

Angolazioni Urbane: verso un’opera collettiva.
Progetto dedicato all’arte pubblica, realizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili e pace del Comune di Venezia in collaborazione con l’associazione culturale “LiveOutsideinVEnice”.

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“Milano Fuori”. Viaggio nella nuova dimensione pubblica della città.

Tesi di laurea sullo spazio pubblico. Di Marco Nolli.
Discussa nel 2003 presso il Politecnico di Milano, facoltà di Architettura, corso di laurea in Pianificazione Territoriale Urbanistica e Ambientale (PTUA) risulta ancora molto attuale a livello di analisi e di metodo d’indagine.
Milano presenta ancora le problematiche qui presentate ma le realtà attive urbane sono fortunatamente aumentate.

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La ville molle. Esperire la superficie urbana.

Con questa installazione nella città di Bourges, lo studio RAUM si è aggiudicato il premio “COAL art et environnement” 2011. La Ville Molle altro non è che il tentativo di riflettere e far riflettere sulle modificazioni che interessano le città in cui viviamo. Il loro adattarsi, modificando ‘naturalmente’ il panorama urbano e il paesaggio architettonico. Anche con il deterioramento.

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Lo spazio pubblico come motore della trasformazione

« Ogni giorno passeggiamo per le strade, attraversiamo piazze, ci fermiamo in parchi e giardini senza essere consapevoli dell’importanza del design di quello spazio, o di quello dello „spazio pubblico“. »

Frederica Rijkenberg
Studio B+B Amsterdam

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