Far emergere i segni che la città assorbe.

Officine Marcovaldo è un progetto multidisciplinare che punta all’osservazione, alla ricerca e al miglioramento della comunicazione e della cultura all’interno del tessuto urbano.
Pensiamo che un intervento contestuale e allo stesso tempo innovativo e creativo sia indice della crescita e del miglioramento di una città e possa trasformare il cittadino in “attivo abitatore”.
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By the city, For the city. New York.

Urban Design Week è un nuovo festival pubblico creato per coinvolgere i newyorkesi nelle affascinanti e complesse questioni che riguardano la sfera pubblica e per celebrare il paesaggio urbano, marciapiedi e spazi pubblici, cuore della vita urbana.

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La ville molle. Esperire la superficie urbana.

Con questa installazione nella città di Bourges, lo studio RAUM si è aggiudicato il premio “COAL art et environnement” 2011. La Ville Molle altro non è che il tentativo di riflettere e far riflettere sulle modificazioni che interessano le città in cui viviamo. Il loro adattarsi, modificando ‘naturalmente’ il panorama urbano e il paesaggio architettonico. Anche con il deterioramento.

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Biennale dell’urbanistica. Popoli, economie e luoghi.

Smart planning per le città gateway in Europa. Connettere popoli, economie e luoghi.

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Monitorare e comprendere le megacittà del mondo.

Il primo portale italiano di informazione sulle politiche urbane nel mondo.

Perché e in che modo le città crescono ed evolvono? Quali sono i “modelli” emergenti di città? Quali sono e come cambiano le politiche urbane?

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Mobilità alternativa e qualità della vita urbana.

Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, “In città senza la mia auto” si svolge dal 16 al 22 settembre 2011 e negli anni è diventato un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani: a piedi, in bicicletta, o con mezzi pubblici.

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Passage 56. Interstizio urbano culturale ed ecologico.

Un progetto partecipato per la gestione di un terreno non edificabile e la sua trasformazione temporanea in spazio culturale-ecologico gestito dagli abitanti del quartiere. Continua a leggere

Suolo e superfici: una ricerca di unitarietà e identità per uno spazio aperto collettivo.

La ricerca di unitarietà, attraverso il ridisegno degli spazi residui esistenti, è il punto di partenza per la nuova Piazza di Torre di Mosto.

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Idee, progetti e interventi di design pubblico. A Milano.

Gli spazi pubblici sono il luogo da cui partire per progettare le città del futuro, dove gli abitanti delle città si riconoscono come comunità, luogo di crescita democratica, culturale e civile.

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Raumlabor. Pratiche urbane alternative.

“Siamo spesso bloccati da immaginari preconcetti e prospettive preselezionate. L’architettura sembra sempre ripetere se stessa. Non c’è visione del futuro, rimangono solo i sentimenti. Una volta esisteva qualcosa di simile ad una visione. C’erano persone che discutevano sulle grandi questioni. Ora c’è un solo del sentimento a ricordare questi tempi, tra il desiderio e la malinconia. Quest’era ormai è conclusa. Qui è dove comincia il nostro lavoro”.

RaumlaborBerlin
[Francesco Apuzzo, Markus Bader, Benjamin Foerster-Baldenius,Andrea Hofmannn, Jan Liesegang, Christof Mayer, Matthias Rick, Axel Timm]

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Ricerca e sperimentazione per Milano.

Milano. Impianti diversi del tessuto urbano.

Studiare e progettare lo spazio contemporaneo a partire da una riflessione sulle sue prestazioni architettoniche è l’obiettivo di Laboratorio Permanente, che fonda il suo lavoro sulla sinergia tra esperienza professionale e ricerca universitaria.

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La riscossa delle superfici esperibili. Il 2D diventa 3D.

“My work is created in a reaction to what we readily encounter in our lives, sidewalks and doorways, building and bricks. I’m just connecting the dots differently to make my own picture. Others need to see that they can create too, connecting their own dots, in their own places.”
[Aakash Nihalani]

Paesaggio urbano mutevole. Un progetto di suolo site-specific.

La nostra idea per piazza Fontana è il progetto di un suolo, la costruzione di un paesaggio, capace di accogliere, rispondere e amplificare, con le sue articolazioni, alle esigenze mutevoli e complesse di coloro che ne usufruiranno. Il progetto nasce, infatti, dalla volontà di creare uno spazio che induca a modalità di uso diverse e non programmate, dalla volontà, quindi, di realizzare un luogo complesso, unitario nell’identità e molteplice nell’uso.

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Spazio pubblico e archeologia.

In Italia, ed in particolare a Roma, il peso dei contesti archeologici può potenziare enormemente la qualità e la peculiarità dei nostri spazi pubblici. Gli organizzatori della Biennale hanno intuito il valore dell’archeologia nella vita dei cittadini italiani, ed hanno quindi organizzato un incontro, piuttosto completo di punti di vista molteplici, in merito al binomio archeologia-spazio pubblico.

CriticalCity Upload a Trento.

Un gioco per riappropriarsi degli spazi e del proprio ambiente urbano.
Il sito “che ti fa fare le cose che non hai mai fatto” e che soprattuto ti invita ad uscire di casa, a non restare sempre davanti alla tastiera. Un progetto a metà strada tra una Community dedicata ai Flashmob e un social Network.

[articolo completo su Trentoblog]

today: I Park Art a Ravenna

Guerriglia creativa urbana per la riconquista dello spazio pubblico, attraverso performance artistiche.

Oggi, sabato 10 settembre 2011, dalle h.15.00 a Ravenna, via Paolo Costa , si svolgerà I Park Art , un’azione artistica collettiva auto-gestita che si riapproprierà dello spazio pubblico attraverso espressioni creative.

Monitor puntato sulle città. Napoli a confronto.


Napoli Monitor è un giornale, edito dall’Associazione Cavalcavia, di inchieste, cronache, reportage e disegni che una volta al mese racconta i fatti di Napoli e delle altre città italiane, e le storie dal mondo.