Spazio pubblico come interfaccia comunicativa tra società e città.

“Artocratie en Tunisie.” Photo JR with Sophia Baraket, Rania Dourai, Wissal Dargueche, Aziz Tnani, Hichem Driss and Hela Ammar. fonte: Domusweb.

Lo spazio pubblico è un luogo fisico (o virtuale) caratterizzato da un uso sociale collettivo ove chiunque ha il diritto di circolare e dialogare. È lo spazio della comunità o della collettività. Rappresenta nelle società umane, in particolare urbane, tutti gli spazi di passaggio e di incontro che sono ad uso di tutti.

Nel corso degli ultimi secoli, con il superamento dei poteri assolutistici e l’affermazione delle democrazie moderne, la nozione di spazio pubblico si è estesa fino a comprendere “ogni spazio collettivo, fisico o virtuale, nel quale si esercitano i diritti/doveri di cittadinanza, di informazione, di azione politica.

Continua a leggere

Annunci

Reclaim the streets: I Park Art day is back.

In occasione della consueta giornata annuale I Park Art, edizione 2012, è presentata la nuova call for entries per artisti, associazioni no-profit e città che desiderano partecipare e condividere il progetto.

Continua a leggere

Ritrovamenti urbani: City Art Project 2020 e Tracciati.

CAP2020 – City Art Project, è un “progetto permanente volto a produrre interventi artistici ed eventi trans-disciplinari nello spazio urbano.” “[…] l’arte partecipativa esordisce a Perugia con un bando per giovani performer urbani!”. In parallelo Tracciati – La Città Sospesa, workshop artistico con Bob Gibson per la realizzazione di un’installazione artistica ambientale collettiva e un’opera audiovisiva. Al via la creativa rappresentazione del quotidiano, sguardi sul contemporaneo.

Continua a leggere

“Red Ball project”: evidenziare e valorizzare spazi urbani interstiziali.

Through the RedBall Project I utilize my opportunity as an artist to be a catalyst for new encounters within the everyday.
Through the magnetic, playful, and charismatic nature of the RedBall the work is able to access the imagination embedded in all of us. On the surface, the experience seems to be about the ball itself as an object, but the true power of the project is what it can create for those who experience it. It opens a doorway to imagine what if?
[continua]
– Kurt Perschke –
Continua a leggere

“The Transfinite”: assaggiare l’infinito attraverso ambiente e superfici mutevoli.

”…spectacular, trippy and fun…the transfinite is definitely something to see and experience. Sublime spectacle.” –The New York Times
“…a physical manifestation of information in its rawest form.” –Time Out NY
”…an extreme and elaborate visual and sonic environment.” –New York Magazine

Continua a leggere

“Bodies in urban spaces”: evidenziare lo spazio con il corpo.

Esplorare la relazione tra corpo, spazio e architettura. L’ambiente urbano viene indagato, sottolineato e riletto attraverso il metro del corpo umano così interstizi urbani anonimi assumono un nuovo valore solo rapportati all’uomo. Ecco che si aprono nuovi punti di vista sullo spazio che ci circonda e che ogni giorno esperiamo e viviamo. Bodies in urban spaces è un progetto di Willi Dorner e Lisa Rastl.

Continua a leggere

Media Facades Festival Europe. Public art negli spazi pubblici di 7 città europee.

Media Facades Festival Europe è un progetto pilota, un progetto urbano multimediale che interconnette 7 città europee attraverso l’infrastruttura esistente di schermi urbani e facciate multimediali presenti negli spazi pubblici urbani.

Continua a leggere

Public space art e centri della cultura si incontrano.

Un’installazione di arte pubblica che indaga l’interazione possibile tra arte, superfici e uomo. Un’opera che dalla bidimensionalità conquista e sperimenta la terza dimensione il tutto ospitato in uno spazio collettivo aperto alla produzione culturale internazionale.

Continua a leggere

Ri-appropriazione dello spazio pubblico attraverso l’azione artistica.

Un progetto che attraverso l‘occupazione temporanea (legale) di un parcheggio, adibito a spazio creativo riesce efficacemente e sorprendentemente a esprimere una critica all’attualissima questione urbana: la sconsiderata e progressiva invasione da parte dei veicoli degli spazi aperti pubblici della città.
Tutto ciò favorendo la cultura artistica e dando a giovani creativi uno spazio regolare di esposizione delle proprie opere. Geniale.

Continua a leggere

Arte e superfici. Allan Wexler public art.

2 Superfici, 26 sedie. Un enorme tavolo ed una copertura. Ad interagire con queste superfici 13 sedie con uguale orientamento. Due risultati differenti: due spazi differenti, due diverse forme di interazione e socialità. Questi gli elementi base di sperimentazione di Allan e Ellen Wexler per un’ installazione artistica realizzata nel 2006 lungo l’Hudson River Park a New York city. 
Continua a leggere

Visioni urbane e proposte progettuali per la rigenerazione urbana.

Angolazioni Urbane: verso un’opera collettiva.
Progetto dedicato all’arte pubblica, realizzato dall’Assessorato alle Politiche giovanili e pace del Comune di Venezia in collaborazione con l’associazione culturale “LiveOutsideinVEnice”.

Continua a leggere

Humanscape. Uomo e ambiente al centro.

Humanscape. Artisti finlandesi in dialogo con il territorio“: un progetto internazionale di Asilo Bianco in collaborazione con la Finnish Academy of fine Arts di Helsinki.
Continua a leggere

Nuovi orizzonti del corpo nella città.

Incontro pubblico: “Danza urbana nel Mediterraneo”.

Continua a leggere

Panorama urbano come inizio di un processo creativo

Per incoraggiare e celebrare l’intraprendenza nel contesto delle città, questo festival premia il re-utilizzo più innovativo di un oggetto urbano o area per un nuovo scopo. Continua a leggere

La forma della città: contorni sfocati di luoghi ideali.

Cantieri d’Arte è un progetto di Arte pubblica di ricerca attiva, sul campo, finalizzata al recupero in senso culturale, spirituale e formale di alcuni luoghi storici di Viterbo. Esso si prefigge di indagare la tematica del rapporto arte-città in luoghi non istituzionali attraverso l’arte contemporanea.

Continua a leggere

La ville molle. Esperire la superficie urbana.

Con questa installazione nella città di Bourges, lo studio RAUM si è aggiudicato il premio “COAL art et environnement” 2011. La Ville Molle altro non è che il tentativo di riflettere e far riflettere sulle modificazioni che interessano le città in cui viviamo. Il loro adattarsi, modificando ‘naturalmente’ il panorama urbano e il paesaggio architettonico. Anche con il deterioramento.

Continua a leggere

La riscossa delle superfici esperibili. Il 2D diventa 3D.

“My work is created in a reaction to what we readily encounter in our lives, sidewalks and doorways, building and bricks. I’m just connecting the dots differently to make my own picture. Others need to see that they can create too, connecting their own dots, in their own places.”
[Aakash Nihalani]

today: I Park Art a Ravenna

Guerriglia creativa urbana per la riconquista dello spazio pubblico, attraverso performance artistiche.

Oggi, sabato 10 settembre 2011, dalle h.15.00 a Ravenna, via Paolo Costa , si svolgerà I Park Art , un’azione artistica collettiva auto-gestita che si riapproprierà dello spazio pubblico attraverso espressioni creative.