Frammenti di città perfetta

«Alle volte mi basta uno scorcio
che s’apre nel bel mezzo d’un paesaggio incongruo,
un affiorare di luci nella nebbia,
il dialogo di due passanti che s’incontrano nel viavai,
per pensare che partendo di lì
metterò assieme pezzo a pezzo la città perfetta,
fatta di frammenti mescolati col resto,
d’istanti separati da intervalli,
di segnali che uno manda e non sa chi li raccoglie».


Italo Calvino da
Le città invisibili