“Moving design esplora i processi di relazioni sociali, urbani ed ecologici attivati nei microsistemi alla scala urbana.”

paesaggiocritico

Vista la carenza dei corsi universitari di primo livello, è sempre bello sapere che nel caos formativo della capitale ogni tanto è possibile trovare qualche offerta didattica e culturale con tema principale il paesaggio.
Condividiamo con piacere quindi la nostra scoperta del ciclo di conferenze Moving Design, legato al corso di design dell’Accademia di Belle Arti “RUFA”.
Noi di Paesaggio Critico cercheremo di seguire da vicino l’iniziativa di questa accademia perché pensiamo possa divenire un valido complemento al bellissimo Master Open di Roma Tre. Vi lasciamo a due brevi comunicati per spiegarvi cosa è la RUFA e quale è la motivazione alla base delle conferenze.

Francesco Tonini


Ciclo di conferenze Moving Design nel paesaggio urbano
di Dott. Arch. Raffaella Gatti – Coordinatrice del ciclo di conferenze

Paesaggio è un termine che può indicare aspetti materiali che sono il risultato delle trasformazioni combinate dell’uomo e della natura, ma è…

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“détournement” come pratica di riflessione critica dello spazio urbano

El Ajiaco

L’antropologo francese Marc Augé definisce non-luoghi quegli spazi urbani che non creano singole identità né relazioni, ma soltanto solitudine e similitudine, spazi in cui l’individuo si trasforma in consumatore o in automobilista etc… I segni mediatici procedono da questo spazio senza qualità, uno spazio architettonico che ingloba le nostre città, che si sviluppa senza sosta.

Già i Situazionisti Come  pratica di resistenza alla creazione di questi terrain vagues elaborarono un programma d’azione chiamato Urbanismo Unitario: guerriglia estetica finalizzata allo sconvolgimento del tessuto urbano preesistente. La chiave di volta di questa fantasiosa resistenza fu il concetto di détournement, teorizzato nel 1957 da Debord. Détournement è traducibile con straniamento: è una pratica che modifica il modo di vedere oggetti o concetti comuni, strappandoli al loro contesto abituale e inserendoli in una nuova e inconsueta relazione avviando un processo di riflessione critica.  A differenza del détournement alla Duchamp i Situazionisti lo finalizzano allo stravolgimento della grammatica culturale, cioè l’insieme  delle relazioni…

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Report 2011, i primi 4 mesi di The Urban Observatory. Un buon inizio, grazie a tutti voi!

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2011 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

A New York City subway train holds 1,200 people. This blog was viewed about 5.500 times in 2011. If it were a NYC subway train, it would take about 5 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.